Ci sarà anche il Vescovo Renato Marangoni domenica 30 agosto sera a Frassenè per ricordare don Stefano Pontil, nel decimo anniversario della sua prematura scomparsa, con l’intitolazione del Parco Giochi. Un’iniziativa “sinfonica”, concertata cioè tra Comune, Gruppo Giovani, parrocchie affinché non si spenga la memoria di un prete che ha saputo incontrare e ascoltare i giovani e accoglierli e integrarli nelle comunità.
Il programma prevede il ritrovo in chiesa parrocchiale per la Santa Messa alle ore 18; alle 19 la cerimonia di intitolazione e lo scoprimento della targa commemorativa; alle 19.30 il rinfresco presso il campo sportivo Matteo Mosca. La Giunta Comunale di Voltago ha deliberato l’intitolazione il 12 giugno scorso, pochi giorni dopo il decimo anniversario della morte: don Stefano Pontil il 10 giugno 2016 terminava la sua vita incontrando i ragazzi del Gruppo giovani a Casera Marol (dove è stata celebrata la Santa Messa in suo suffragio il 6 giugno scorso). Nell’invito alla cittadinanza a partecipare, il Sindaco scrive: «Da oggi il Parco Giochi diventa simbolo di riconoscimento e gratitudine per il suo (di don Stefano, ndr) stare in mezzo a noi. È un promemoria costante dell’impegno e della dedizione di don Stefano verso i più giovani, un faro di ispirazione per le future generazioni».

